Qualcuno dice che la recente gravissima crisi economica mondiale abbia
avuto conseguenze meno gravi in Italia rispetto agli altri Paesi avanzati. I
dati esistenti oggi sui redditi pro-capite smentiscono queste visioni. La
crisi economica mondiale, per quanto comprendo io, ha colpito duramente le
imprese finanziarie degli USA e di altri Paesi, ha fatto scoppiare bolle
immobiliari particolarmente in USA, Irlanda e Spagna, ha depresso quindi i
consumi USA, il commercio mondiale e come conseguenza la maggior parte delle
economie di tutto il pianeta. Ho sentito sostenere in TV che siccome
l'Italia è principalmente un'economia manifatturiera in cui le banche hanno
un ruolo minore rispetto ad UK e USA, allora è stata colpita meno di altri
Paesi, cui a volte si rimprovera di aver avuto una crestita economica
drogata dalla finanza e dalle bolle immobiliari. A livello di ragionamento
le considerazioni appena esposte sono sostanzialmente logiche e non campate
in aria, inoltre c'è il fatto aggiuntivo che le banche italiane hanno
superato la crisi con pochi danni e senza aver avuto bisogno di aiuti di
Stato. È poi vero che in Italia una frazione maggiore che in altri Paesi è
manifatturiera. Tuttavia i dati esistenti oggi, a mio parere abbastanza
affidabili e precisi anche se per il 2009 e 2010 si tratta
di stime, raccontano una realtà diversa: a parte l'Irlanda,
l'economia italiana appare essere tra le più duramente colpite
dall'ultima crisi. Come mai? Secondo me perché e' stata duramente colpita proprio la base
manifatturiera dell'Italia, per la riduzione dei consumi e del commercio
mondiale. Nel grafico che segue potete vedere il reddito pro-capite a parità
di potere d'acquisto degli ultimi anni per alcuni Paesi comparabili o vicini
all'Italia, secondo i
dati del Fondo Monetario Internazionale. I dati del 2009 sono delle stime, perchè c'è bisogno di tempo per
elaborare la contabilità già acquisita, e i dati del 2010 sono ovviamente
delle previsioni. Credo sia importante sottolinearlo, anche perchè la stampa
italiana ha la pessima abitudine di non farlo.
La Germania ha subito un contraccolpo simile all'Italia, mentre la Francia,
meno legata alle esportazioni, ha assorbito meglio lo shock. La Spagna ha
subito una diminuzione del PIL simile a quella italiana, probabilmente per
lo scoppio della bolla immobiliare. La Grecia evidentemente ha sofferto poco
perchè probabilmente non ha avuto bolle immobiliari, e appare e secondo le
stime IMF supera oggi nettamente sia la Spagna sia l'Italia. Noto che nei
dati dell' IMF, contrariamente ai dati Eurostat, la Spagna non ha superato
l'Italia nel 2006 ma l'ha piuttosto raggiunta nel 2008 rimanendo poi
appaiata. Va detto che in termini nominali il reddoto pro-capite italiano e'
ancora (probabilmente per pochi anni) superiore a Spagna e Grecia, ma il
potere di acquisto degli italiani è penalizzato da prezzi di beni e servizi
mediamente piu' alti. Aggiungo un grafico della stessa quantità ma per tutto
il periodo in con l'IMF ha dati, cioè dal 1980, così e' possibile apprezzare
il periodo in cui l'Italia ha superato l'Inghilterra e il recupero di
quest'ultima e di Spagna e Grecia negli ultimi lustri.
La Germania ha subito un contraccolpo simile all'Italia, mentre la Francia,
meno legata alle esportazioni, ha assorbito meglio lo shock. La Spagna ha
subito una diminuzione del PIL simile a quella italiana, probabilmente per
lo scoppio della bolla immobiliare. La Grecia evidentemente ha sofferto poco
perchè probabilmente non ha avuto bolle immobiliari, e appare e secondo le
stime IMF supera oggi nettamente sia la Spagna sia l'Italia. Noto che nei
dati dell' IMF, contrariamente ai dati Eurostat, la Spagna non ha superato
l'Italia nel 2006 ma l'ha piuttosto raggiunta nel 2008 rimanendo poi
appaiata. Va detto che in termini nominali il reddoto pro-capite italiano e'
ancora (probabilmente per pochi anni) superiore a Spagna e Grecia, ma il
potere di acquisto degli italiani è penalizzato da prezzi di beni e servizi
mediamente piu' alti. Aggiungo un grafico della stessa quantità ma per tutto
il periodo in con l'IMF ha dati, cioè dal 1980, così e' possibile apprezzare
il periodo in cui l'Italia ha superato l'Inghilterra e il recupero di
quest'ultima e di Spagna e Grecia negli ultimi lustri.
